Il sentiero del silenzio
Un cammino breve, ma ricco di emozioni. Il Sentiero del Silenzio è l’itinerario perfetto da vivere interamente a piedi, lasciandosi alle spalle i rumori e l’affollamento della città per immergersi gradualmente in un’atmosfera di pace.
Passo dopo passo, il frastuono si attenua e lascia spazio al respiro della natura e all’armonia delle architetture religiose che punteggiano il percorso.
Camminare in silenzio per ascoltare davvero!
La Chiesa di San Sisto è uno dei luoghi più significativi della città. La sua origine risale alla seconda metà del primo millennio e conserva ancora tracce dell’impianto originario, che ne fanno una preziosa testimonianza della storia aquilana.
All’interno, gli affreschi rinascimentali impreziosiscono l’aula sacra con scene di intensa spiritualità e delicatezza artistica. Questa chiesa, silenziosa e austera, racconta con le sue pietre e i suoi dipinti il legame profondo tra la fede e la comunità che per secoli l’ha preservata.



Accanto alla chiesa sorge il Castello Rivera, elegante residenza suburbana del Cinquecento. La sua torre merlata domina il paesaggio come un segno di potere e di bellezza architettonica. Questo castello, nato come dimora nobiliare, oggi rappresenta una finestra aperta sulla vita e sul gusto rinascimentale che hanno caratterizzato l’Aquila nei secoli.


Immersa nel verde della collina di San Giuliano, troviamo la chiesa omonima, considerata oasi francescana. La piccola aula barocca ospita capolavori di Vincenzo Damini e Saturnino Gatti, insieme a reliquie legate a San Bernardino da Siena e a San Giovanni da Capestrano. Attorno, il convento rinascimentale svela affreschi di varie epoche, un chiostro elegante e una biblioteca di grande valore. Qui il tempo sembra sospeso, tra silenzio, spiritualità e arte.

Adiacente al convento di San Giuliano, si trova il Museo di Scienze Naturali e Umane, che raccoglie la straordinaria collezione dei religiosi: reperti archeologici, fossili, arredi sacri, manufatti tradizionali e opere provenienti da diverse parti del mondo. L’allestimento variegato, offre un viaggio attraverso culture ed epoche, unendo scienza e spiritualità in un dialogo sorprendente.


Il cammino continua lungo un sentiero pedonale che si inoltra tra boschi e rocce fino alla Madonna Fore, una piccola chiesa immersa nella natura. Meta tradizionale delle scampagnate primaverili, questo luogo conserva un fascino intimo e autentico, dove la devozione popolare incontra la bellezza del paesaggio circostante.

Dalla Madonna Fore il sentiero si innalza ancora fino a raggiungere la Crocetta, posta sulla sommità del colle. Da qui lo sguardo si apre su una vista panoramica spettacolare che abbraccia gran parte del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. È il punto culminante del percorso, un luogo unico per garantire un’esperienza indimenticabile.