Le forme dello spirito
Un percorso che attraversa secoli di storia e spiritualità, dalle necropoli precristiane ai monasteri medievali. A Bazzano si incontrano la Chiesa di Santa Giusta e una vasta necropoli, mentre a Civita di Bagno emergono i resti della cattedrale di Forcona.
Fossa è lo scrigno della normanna Santa Maria ad Cryptas e la sua necropoli, e le rocce di Ocre accolgono il Convento di Sant’Angelo e il Monastero di Santo Spirito. Il viaggio prosegue tra le chiese di San Demetrio e le Grotte di Stiffe, fino a concludersi nell’intima atmosfera di Sant’Eusanio Forconese.
Un itinerario che mostra la spiritualità nelle sue diverse forme tra fede, arte e memoria.


Nel borgo di Bazzano prende vita uno dei capolavori architettonici d’Abruzzo: la Chiesa di Santa Giusta, eretta nel XIII secolo sul luogo del martirio della giovane martire. La sua facciata in pietra dorata, decorata da raffinati intagli e piccoli rosoni, è un esempio unico di eleganza medievale.
All’interno, affreschi, manufatti lapidei e una cripta che risalgono al Medioevo e Rinascimento, arricchiti da elementi provenienti dall’architettura romana. Poco distante, la piana orientale conserva la più vasta necropoli dell’Abruzzo, con tombe dal IX al I secolo a.C., che hanno restituito preziosi reperti in bronzo, avorio, vetro e ceramica.

L’attuale borgo di Civita di Bagno sorge dove un tempo si estendeva la ricca città romana di Forcona. Qui si trovano i resti di origine medievale della cattedrale, dedicata a San Massimo.
Le strutture e le decorazioni superstiti, visibili dietro la Parrocchiale di San Raniero, raccontano secoli di storia che vanno dal VI al XIV secolo, restituendo la memoria di un centro che fu tra i più vivaci dell’Abruzzo l’antico.
Adagiato sulle pendici del monte Ocre, il borgo di Fossa unisce fascino paesaggistico e grande valore storico. Recenti scavi hanno riportato alla luce una vasta necropoli dell’VIII-VII secolo a.C., con corredi funerari straordinariamente conservati.
Il borgo conserva anche notevoli testimonianze medievali, tra cui la Chiesa dell’Assunta, Palazzo Bonanni e soprattutto la splendida Santa Maria ad Cryptas, eretta nel XIII secolo in stile normanno-gotico. All’interno, un ricco ciclo di affreschi fa di questa chiesa uno dei gioielli artistici d’Abruzzo.

Il territorio di Ocre, costellato da borghi e frazioni storiche, serba due tra i complessi monastici più affascinanti d’Abruzzo.
Sulla rupe si erge il Convento di Sant’Angelo, di origine duecentesca, con il suo elegante chiostro decorato da affreschi seicenteschi. Poco distante si trovano i resti monumentali dell’Abbazia cistercense di Santo Spirito (1222), che conserva affreschi del Duecento e del Cinquecento, oltre a dipinti trecenteschi con le storie del Beato Placido.
Luoghi spettacolari che raccontano la fede, l’arte e la storia.

Il borgo di San Demetrio, di origini altomedievali, conserva importanti edifici come la parrocchiale barocca di San Demetrio e la Chiesa di Santa Maria dei Raccomandati, con pregevoli dipinti ottocenteschi.
Il territorio è celebre soprattutto per le spettacolari Grotte di Stiffe, percorse da un torrente sotterraneo che crea laghetti, cascate e ambienti scolpiti da stalattiti e stalagmiti. Un luogo affascinante che traccia un un gioco di luci e riflessi. Poco distante, il Lago di Sinizzo, di origine carsica, offre uno scenario ameno e molto frequentato.
Adagiato su un colle vicino al fiume Aterno, Sant’Eusanio Forconese è un centro agricolo dalle radici medievali. L’abitato è dominato dalla Chiesa della Madonna del Castello, costruita ai piedi del Monte Cerro, dove sorgono anche i ruderi di una fortezza medievale.
Nel cuore del borgo si trova la Parrocchiale di Sant’Eusanio, edificio altomedievale con elementi romanici e una sorprendente cripta articolata in sette navatelle e tre absidi. Qui sono custodite le reliquie del santo e una piccola finestra in pietra che, secondo la tradizione, garantirebbe la guarigione dall’emicrania.
