Arte e devozione mariana
Un itinerario che coniuga arte e fede, ripercorrendo i luoghi dove la devozione a Maria di Nazareth ha ispirato secoli di creatività. Dal fascino della Chiesa della Madonna del Soccorso si sale lungo la Via Mariana, per raggiungere il santuario della Madonna della Croce a Roio.
Il cammino prosegue tra spiritualità e storia con le chiese di San Giovanni Battista e della Beata Cristina a Lucoli, fino a culminare nell’ammirazione della splendida Chiesa di San Panfilo a Tornimparte.
Un percorso che unisce tradizione, arte e bellezza in un unico abbraccio mariano.
Accanto al cimitero monumentale, poco distante dalla Basilica di Collemaggio, sorge la Chiesa della Madonna del Soccorso, con la sua elegante facciata tardo-quattrocentesca in pietra bianca e rosa.
L’interno, a impianto ogivale, conserva affreschi di pregio, raffinati apparati scultorei e il sepolcro di Jacopo di Notar Nanni, grande mecenate del Rinascimento aquilano.

Il Monte Luco, che domina l’Aquila di fronte alla Fontana delle 99 Cannelle, è da secoli luogo di intensa devozione. I Crociati lo identificarono con il Golgota e, negli anni Sessanta, l’Arcivescovo Carlo Confalonieri vi volle istituire un percorso mariano in segno di gratitudine alla Madonna per la protezione concessa alla città.
Così nacque la Via Mariana, un sentiero di pellegrinaggio percorribile solo a piedi, che si snoda nel bosco dal fondovalle al santuario. Le 15 edicole in pietra e mosaico lo arricchiscono, ricalcando lo schema della tradizionale Via Crucis.


Conosciuto come Madonna di Roio, il santuario venne edificato alla fine del Cinquecento per ospitare una statua mariana ritrovata da pastori transumanti nei pascoli pugliesi e ritenuta miracolosa.
L’edificio è impreziosito da affreschi settecenteschi di Vincenzo Damini e da numerose opere d’arte donate nei secoli, diventando il cuore di un complesso monacale poi trasformato in sede universitaria. Gravemente danneggiato dal sisma del 2009, il santuario resta un punto di riferimento spirituale e identitario per la comunità aquilana.

Il territorio di Lucoli, disteso lungo la valle del torrente Rio e noto anche per la vicinanza alla stazione sciistica di Campo Felice, ospita due importanti luoghi di culto.
La Parrocchiale di San Giovanni Battista, risalente al XII secolo, racchiude un ricco apparato decorativo che unisce elementi medievali, rinascimentali e barocchi. Poco distante sorge la Chiesa della Beata Cristina, costruita alla fine del Cinquecento sul luogo frequentato in gioventù dalla Beata. Nata per accogliere i numerosi pellegrini, è ancora oggi meta di devozione e spiritualità.


Nel borgo di Villagrande, tra i più caratteristici del comune di Tornimparte, sorge la Chiesa di San Panfilo, fondata nell’XI secolo e rimaneggiata nei secoli successivi.
L’edificio, sorprendente per la sua articolazione in quattro navate, racchiude un vasto ciclo di affreschi di straordinaria bellezza, realizzati da Saturnino Gatti, il più grande pittore del Rinascimento aquilano. Un luogo dove arte e spiritualità si fondono, rendendo questa chiesa uno dei monumenti più belli d’Abruzzo.
